Routine di preparazione prima di ogni piattello: posizione e respir

Sequenza di posizione, respirazione e chiamata per entrare nella stessa condizione di tiro ad ogni bersaglio, su pedana FITAV.
Posizione di partenza
Prima della chiamata, appoggia il piede anteriore sulla pedana, con il tallone leggermente arretrato rispetto alla traiettoria prevista. Il peso su metà pianta, ginocchia sbloccate.
Quando il direttore di tiro ordina 'Al pit', prendi la stessa impronta ogni volta: stessa distanza, stessa inclinazione dei piedi, stesso punto di mira sulla periferia.
- Impronta identica a ogni batteria, mai per spostamenti laterali verso il calcio di spalla.
- Utile un segnale sulla pedani per fissare l'appoggio, se consentito.
Respirazione prima del comando
Quando sei in assetto, esegui due mezze esalazioni: la prima per rilassare il torace, la seconda per abassare il punto di mira. Fermati a circa il 30% dell’inspirero.
Il punto di stop deve coincidere con la sensazione di ‘tiràre’ – una pausa volontaria che impedisce il movimenti involontari. Ripeti lo stesso numero di respiri in ogni serie.
- Verifica di respiro fermo prima della chiamata, non durante il tragitto verso il piattello.
- Se il direttore di tiro riparte troppo* presto, chiedi nuova chiamata senza fretta.
Chiamata e visione
Pronuncia la parola di comando quando i tuoi occhi hanno già individuato il punto di comparsa. La lingua in fuori o un sonoro corto aiutano a sincronizzare la partenza.
Dopo la chiamata, mantieni lo sguardo fisso sulla zona di uscita e insegui il beretto con i soli occhi, mai con la testa anticipata.
- Al chiamata si attiva il movimento, non prima.
- Se perdi il contatto visivo, non tirare: riprendere la sequenza.
Errori ricorrenti e controllo
Il tendare è abbassare il torace quando parte il bersaglio: si cambia linea di tiro. Mantieni il tono del collo come alla chiamata fino a rottura.
Un metro di prova a fine serie è controllare il tempo del minutaggio: se il gun mount è identico, il delta tra il bersaglio e la schioppo resta costante.
- Correzione con istruttore qualificato su pedana, non in solitaria.
- Monitora la posizione delle spalle dopo due colpi, il naturale è sempre lo stesso.